Come allattare il neonato senza biberon?

Ciao Mamma!

Come ben sai non tutte le Mamme decidono di allattare al seno, ciò accade per diversi motivi, ad esempio i dolori che spesso accusano nei primi giorni di allattamento, o per un attacco scorretto al seno del neonato o ancora perché consce del fatto che presto dovranno ritornare a lavoro, preferiscono abituare il bambino sin da subito al latte in formula.
Ovviamente, non sono solo questi i motivi per cui una mamma somministra latte (materno o artificiale) tramite biberon.
Anche la mamma che decide di continuare ad allattare con il proprio latte, ma deve tornare a lavoro, decide magari di fare delle scorte di latte estraendolo e conservandolo in frigo o frezeer e poi successivamente darà o meglio, farà in modo che la persona che si occupa del bebè in sua assenza, gli somministrerà il suo latte con biberon o altri strumenti.

Quando ciò accade, il primo pensiero va al Biberon, quello che un pò tutti consideriamo l’unica alternativa al seno materno.

Ecco a proposito di questo, nell’articolo di oggi tratteremo un tema legato all’allattamento di cui si sa ancora poco, ovvero l’utilizzo di metodi alternativi al classico Biberon, e andremo a valutare tutti i Pro e i Contro delle diverse opzioni per somministrare il latte materno al bambino, in modo tale da fornirti tutte le informazioni necessarie affinchè tu possa decidere quale metodo di allattamento fa più al caso tuo e del tuo piccolo:

Bicchierino per allattamento: Alcune madri preferiscono somministrare il latte materno con una tazzina o un bicchierino.

Si usa il Bicchierino anche quando i neonati possono avere difficoltà nella suzione o la sindrome da confusione capezzolo-biberon.

Il Bicchierino per l’allattamento inoltre è utile anche per l’Allattamento al Seno Indiretto: Se il bambino non può essere allattato direttamente al seno della madre (ad esempio a causa di prematurità o altre problematiche mediche) l’uso del Bicchierino può facilitare di molto la somministrazione del latte materno.

Promozione del latte materno: Si scegli di utilizzare il Bicchierino o tazzina, anche se preferisci promuovere l’allattamento al seno esclusivo, e non ricorrere al Biberon, per non creare confusione e interferenze al neonato, con l’allattamento al seno.

Inoltre l’allattamento con il bicchierino ha altre 2 caratteristiche molto importanti:

1 Riduce l’aspirazione di aria nella pancia del bambino durante l’alimentazione.

2 Il bicchierino può essere più facile da pulire e sterilizzare rispetto a un Biberon, evitando così la proliferazione di germi dannosi o batteri.

Bada bene però che se sceglierai di somministrare il latte attraverso il bicchierino, dovrai munirti di tanta pazienza e pratica, sia da parte tua che da parte del neonato, in quanto essendo tutto nuovo anche per lui, potranno volerci diversi tentativi prima che impari alla perfezione.

A tal proposito, ti ricordo che sono un Educatrice Perinatale e Consulente Allattamento in formazione e per tutte le differenti modalità di allattamento che vorrai cominciare, ti consiglio vivamente di farlo cominciando un percorso di una o più sedute (Online o di persona) in cui ti assisterò passo dopo passo per riuscire attraverso il mio aiuto, ad apprendere tutto ciò che ti serve sapere per un allattamento sereno, al riparo da stress e problematiche che scoraggiano tante mamme inducendole a rinunciare a questa esperienza unica con il loro bambino.

Pappaia o siringa: Per i neonati o i bambini più piccoli, è possibile utilizzare una pappaia o una siringa (senza ago) per somministrare il latte materno, inserendo delicatamente il liquido nella bocca del bambino. Questo metodo può essere utile quando si somministra piccole quantità di latte o quando il bambino ha problemi di suzione e a tal proposito, quando si verificano problemi di attacco al seno da parte del neonato (dinamica molto comune) e ad esempio si verificano ragadi, ti consiglio di utilizzare i Morbidottoli, ottimi per proteggere il capezzolo e non avvertire dolore durante la suzione; ma la cosa fondamentale rimane comunque aggiustare l’attacco al seno e fare una valutazione orale del bambino per evidenziare se siamo in presenza di restrizioni orali.

A tal proposito, come già detto anche qui dove parliamo di cosa inserire nella tua Lista Nascita, puoi valutarne l’acquisto già preventivamente, non perché dovrai usarli per forza ma perché semmai dovessi avere delle difficoltà già nei primi giorni potresti evitare frustrazioni, ansie e attese che possono portarti a valutare “erroneamente” anche di smettere allattare e anzi facilitarti l’attacco almeno momentaneamente prima di valutare con una figura competente: attacco, restrizioni orali, causa delle ragadi, passare ad un allattamento al seno senza paracapezzoli.

Tazza con cannuccia: Le tazze con cannuccia sono una buona opzione per i bambini più grandi, poiché sono facili da usare e possono aiutare a prevenire il rigurgito.

Cucchiaio : Anche il cucchiaino può essere un’alternativa valida come anche il bicchierino, ad esempio in caso di prematurità.

Tubo nasogastrico: In alcuni casi, specialmente se il bambino ha difficoltà a succhiare o deglutire, può essere necessario utilizzare un tubo nasogastrico per somministrare il latte materno direttamente nello stomaco del bambino. Questo però richiede la supervisione di personale sanitario esperto e dunque non può essere assolutamente praticato senza la supervisione di un medico.

Inoltre ti ricordo che è importante parlare con una figura competente in allattamento anche per determinare il metodo più adatto al tuo bambino e assicurarsi che la somministrazione del latte materno avvenga in modo sicuro e corretto.
Se vuoi prenotare una consulenza scrivi a pierangela.lamanna@gmail.com

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