Cosa sono e come curare le Ragadi al seno?

Le Ragadi al seno, anche conosciute come ragadi mammarie, sono piccole lesioni o screpolature che si verificano nella pelle del capezzolo o nell’areola del seno.

Queste lesioni possono essere dolorose e possono causare fastidio durante l’allattamento al seno o anche in assenza di allattamento.

Perché vengono le Ragadi al seno?

Le ragadi al Seno/Capezzolo sono spesso associate a cambiamenti ormonali, problemi di restrizioni orali nel neonato, una suzione con attacco scorretto.

Ragadi al capezzolo Sintomi:

I sintomi delle Ragadi al capezzolo sono:

-Dolore

-Bruciore

-Sanguinamento.

Sono delle vere e proprie ferite cutanee e come tali vanno trattate.
Cosa importante non devono essere la causa di un fallimento dell’allattamento al seno, con l’ausilio infatti di una figura competente si possono trattare, prevenire e continuare ad allattare serenamente.

Come si Trattano le Ragadi?

Ragadi al Capezzolo, cosa fare?

Di seguito ti elencherò diversi consigli e soluzioni per trattare e risolvere questa fastidiosissima problematica dell’allattamento:

-Posizione Corretta durante l’allattamento: Una corretta posizione durante l’allattamento può ridurre la tensione sui capezzoli e prevenire ulteriori lesioni.

Utilizzare Oli alla vitamina E e Creme alla Lanolina: Applicare Creme alla Lanolina o Oli alla vitamina E al capezzolo per lenire il dolore e mantenere la pelle morbida e flessibile.

Suzione corretta del neonato: Assicurarsi che il bambino abbia una suzione ideale e che si attacchi correttamente al seno.

Utilizza i Morbidottoli: Ti consiglio di utilizzare i Morbidottoli in attesa di rivolgerti ad una Consulente Allattamento, sono dei Paracapezzoli in silicone che ti allevieranno la sofferenza durante l’attacco al seno del neonato rendendo le poppate meno dolorose possibili.

Tenere il Seno meno coperto possibile: Esporre i capezzoli alla luce solare diretta per brevi periodi può aiutare a prevenire le infezioni e favorire la guarigione della Ragade, ed è importante evitare di chiudere il seno all’interno di Coppette d’argento , di cui non consiglio l’uso , in quanto il seno per guarire ha bisogno di non essere chiuso all’interno né di coppette né di altro, ma di stare quanto più possibile ” LIBERO ” affinché si rimargini la ferita.

Altro mito da sfatare è l’utilizzo del Tiralatte quando si soffre di Ragadi, a differenza di quanto si legge e si sente spesso in giro, l’uso del Tiralatte anche in presenza di ferite aperte (se il Tiralatte è buono e la Coppa è della misura giusta, con una potenza media del Tiralatte) non fa assolutamente male e non crea alcun danno ulteriore al seno.

Consultare un Consulente Allattamento: Se le ragadi persistono o peggiorano, è fondamentale rivolgersi ad un Consulente per l’allattamento, per ottenere consigli specifici e trattamenti adeguati e in tal caso ti lascio la mia Email a cui scrivere per prenotare immediatamente una consulenza ( via Web o anche di persona nei miei uffici) pierangela.lamanna@gmail.com

Le Ragadi infette.

Le Ragadi possono diventare infette quando i batteri penetrano nelle ferite aperte, causando gonfiore, arrossamento, dolore e possibile secrezione di pus.

È importante trattare prontamente le ragadi infette al capezzolo per prevenire il peggioramento delle infezioni.

Quando guariscono le Regadi al Capezzolo?

Le Ragadi al capezzolo, se trattate tempestivamente con l’ausilio di una figura professionale competente in Allattamento, possono guarire anche in pochi giorni (ovviamente dipende dallo stato della ferita in atto) ed è fondamentale capire che prima si corregge l’attacco al seno del neonato e prima di conseguenza migliorerà la situazione della ferita, in quanto il continuo attacco scorretto del neonato peggiorerà solamente la situazione della Ragade.

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